Indubbiamente per quanto rigurda i rapporti tra genitori e figli molte cose sono cambiate negli ultimi vent'anni. Oggi i ragazzi si rendono indipendenti molto prima che la mia generazione, cresciuta nei piccoli paesi. Verso i quattordici anni più o meno già cominciano a mettere in chiaro con i loro padri e le loro madri quelle che intendono fare o che vogliono avere. certo non sempre hanno le idee chiare, talvolta si contraddicono o hanno alti e bassi nel loro umore però... Invece i rapporti coi miei genitori sono stati distanti, esattamente come quelli di molti miei coetanei. Negli ultimi decenni sono aumentate le discussioni in famiglia e quindi le relazioni tra gli uni e gli altri sono solitamente più conflittuali. In realtà diversi modelli educativi si incontrano e in certi casi si scontrano: la famiglia, la mamma-televisione e la scuola. E' certo che agli adolescenti di oggi non dispiacciono i programmi televisivi dai quali si ispirano o prendono i loro modelli di vita. Naturalmente nemmeno per gli insegnanti delle elementari e della scuola media è facile conciliare i loro programmi annuali con la realtà extra-scolastica che a volte ai ragazzi sembra più attraente che non la scuola che vivono ogni giorno che affronta materie che a una buona parte degli studenti possono sembrare di non facile comprensione, o i ogni caso un po' lontane dai loro interessi conrtingenti.
Dunque l'incontro tra genitori e figli : il rapporto educativo è attualmente una realtà complessa che richiede: comprensione, fiducia e molta pazienza da tutte due le parti. I genitori possono mettere dei "paletti" o delle regole chiari, ma anche questo deve essere fatto con una certa flessibilità. Nell'educazione famigliare di oggi non bisogna di certo fare a meno di spiegare e chiarire il motivo delle decisioni che ai figli sembrano difficili da capire. La stessa cosa capita anche alla scuola, agli insegnanti che devono motivare in modo chiaro le loro decisioni educative e spiegare le scelte del loro programma.
lunedì 29 ottobre 2012
Fiori e Piante: IL Crisantemo
In Italia consideriamo il crisantemo come un fiore dei Morti. In Giappone, paese dal viene questo fiore lo si considera invece un fiore che allunga la vita. Il crisantemo però è in realtà originario della Cina. Fiorisce in autunno forse proprio per questo è considerato "fiore dei morti".
Fiori e Piante: La Rosa
La rosa continua a essere un fiore molto apprezzato in diverse occasioni, e anche molto popolare. Non è sbagliato dire che è la regina dei fiori. A seconda delle gradazioni del suo colore la rosa, riguardo ai sentimenti può rappresentare passione, la rosa rossa, mentre la rosa, color rosa può significare sentimenti, meno "forti", un po' più "delicati". La rosa si coltiva nei giardini o negli orti, ma soprattutto nei vivai.
domenica 28 ottobre 2012
I Valtellinesi-Australiani
Forse mai come in questi ultimi anni i discendenti di Valtellinesi emigrati in Australia hanno fatto fortuna in quel paese-continente, mi sembrano numerosi, ma non posso conoscerli tutti: ricordo tra gli altri Dennis Cometti, originario di Baruffini (Tirano), Carla Zampatti di Lovero (4 chilometri da Tirano), Alan Poletti, con il nonno Giovanni di Villa di Tirano, Barry Pensini (Tirano) che ha completato la genealogia di questa famiglia, ancora un Tognolini di Tirano, musicista. Ci dovrebbero essere anche i Moltoni di Ponte, dei quali è stata scritta una storia della loro famiglia. So che c'è in circolazione anche una genealogia dei Borserio di Villa di Tirano, e esiste anche una Deborah Biancotti, sempre di Villa, autrice di successo, in Australia, di romanzi gialli, noir. Deborah ha anche una nonna di Teglio che le faceva i pizzoccheri. Insomma per conto mio Tirano e Villa di Tirano non hanno mai goduto di così tanta popolarità in Australia come in questi anni. Questa è la mia impressione. Ancora Jane Comollatti, nonno di Villa di Tirano, lavora sulla genealogia dei Comollatti, meglio sarebbe dire Comolatti perche Antonio Comolatti emigrato nel Queensland ha cambiato cognome.
Non dimentico i miei cugini australiani che anche loro fanno bene la loro strada: Joyce sposata Bayne, ha scritto un libro sull'Australia, altri tre cugini Michael, Peter e Richard, Ganza di cognome, sono tre ingegneri e occupano posti di responsabilità.
Sono convinto che figli di emigranti italiani stanno avendo successo ora al di là degli oceani, nelle Americhe, in Australia e in altri paesi europei grazie alla loro operosità e intelligenza. Un parte di loro si dimostra anche sensibile verso il nostro paese e lo rispetta profondamente.
Anche questo spiega peché cosi tanti Australiani si interessano al mio modesto lavoro, li ringrazio.
Non dimentico i miei cugini australiani che anche loro fanno bene la loro strada: Joyce sposata Bayne, ha scritto un libro sull'Australia, altri tre cugini Michael, Peter e Richard, Ganza di cognome, sono tre ingegneri e occupano posti di responsabilità.
Sono convinto che figli di emigranti italiani stanno avendo successo ora al di là degli oceani, nelle Americhe, in Australia e in altri paesi europei grazie alla loro operosità e intelligenza. Un parte di loro si dimostra anche sensibile verso il nostro paese e lo rispetta profondamente.
Anche questo spiega peché cosi tanti Australiani si interessano al mio modesto lavoro, li ringrazio.
Tempo da Lupi... troppa neve!
Perfino i lupi sembrano perplessi e incerti sul da farsi. Troppa neve... E noi uomini diciamo che è il loro tempo ideale.
Patrimonio dell'umanità: Il Canale Rideau (Canada)
La costruzione di questo Canale canadese che raggiunge Ottawa risale alla prima metà dell'Ottocento.
Questa via d'acqua ha conservato le sue strutture originarie.
Patrimonio dell'Umanità: HOLLOKO, villaggio ungherese
Un grazioso villaggio ungherese non lontano da Budapest che ha conservato le sue bellezze e le sue tradizioni.
Iscriviti a:
Post (Atom)




















































