Di questi tempi in Italia stiamo vivendo una crisi economica, politica, sociali molto grave: per questo i bei progetti sono da rinviare a tempi migliori. E' scontato però che questo paese deve rinnovarsi entro i prossimi vent'anni, deve cambiare stile di vita, altrimenti saranno guai seri, si perderà il treno della crescita economica e della rinascita del paese. Un paese come l'Italia non può permettersi un debito pubblico così elevato, è necessario trovare delle soluzioni per ridurlo gradualmente a livelli più accettabili. Bisogna trovare vie realistiche e fattibili, non di fantasia o surreali. I sacrifici da imporre ai cittadini italiani devono essere equi, non tali da comprometterne la loro sicurezza economica.
Al momento l'Italia è senza governo dopo le ultime elezioni che hanno portato a una situazione di ingovernabilità. E' possibile che tra non molto si tornerà a votare per cercare un nuovo equilibrio tra le forze politiche che renda possibile la formazione di un governo che abbia almeno qualche parvenza di stabilità.
A dire il vero si chiede qualcosa che sembra per molti aspetti quasi impossibile perché in Italia si avverte una profonda delusione per la politica. In effetti lo si capisce dalla bassa percentuale di elettori alle ultime elezioni politiche di febbraio: solo il 75% degli Italiani ha votato.
Siamo un po' tutti amareggiati, a tal punto che il paese è frazionato, diviso. Non mi sembra però logico protestare regalando letteralmente voti ai primi venuti. Forse sarebbe meglio limitarsi a cambiare partito, votare per chi sembra dare più fiducia. Insomma l'amarezza deve essere accompagnata da una capacità di orientamento politico non dal puro senso di protesta.
Stiamo a vedere, presto si tornerà probabilmente a votare. Allora bisognerà scegliere in un modo più mirato, nel senso che noi elettori dovremo orientarci su scelte più chiare. Chi vorrà protestare dovrà farlo in modo meno plateale, scegliendo il partito con un programma più chiaro: con proposte politiche che possono sembrare più serie.
giovedì 28 marzo 2013
mercoledì 20 marzo 2013
Foto Varie di Anni fa
Photo taken by me a few years ago around Sondrio.
Foto von mir vor ein paar Jahren am Rande der Provinz Sondrio übernommen.
mercoledì 13 marzo 2013
Stazzona VT e il suo ambiente
Stazzona e il suo ambiente. Panorama invernale del centro del paese: Abbondio il vecchio sagrestano. Una foto di Giovanni Visconti Venosta, letterato di origine tiranese.
lunedì 4 marzo 2013
Vecchi Souvenir
Dintorni di Stazzona di Villa di Tirano con foto personale. Foto scattate qualche anno fa.
Near Stazzona Villa di Tirano photograph. Pictures taken a few years ago.
Nahe Stazzona Villa di Tirano fotografieren. Aufgenommene Bilder vor ein paar Jahren.
Поруч з Stazzona Вілла-ді-фотографія Tirano. Знімки, зроблені кілька років тому.
mercoledì 27 febbraio 2013
Andrea N. Tognela emigrato in Australia
Andrea fu Giovanni Tognela di Marto e
Domenica fu Antonio Maranta di Marto si sono sposati il 26/8/1823 e hanno avuto
i figli:
23/2/1827 Giovanni
6/3/1829 Domenico
29/11/1831
Antonio
19/11/1834
Andrea
30/3/1838 Maria
21/5/1841
Pietro
Il 23/8/1853 si sposa a Stazzona Giovanni di Andrea Tognela e Domenica
Maranta con Lucia di Antonio Mondora ( di Marto) e Caterina
Pedroni
30/4/1856 nasce da loro Antonio
19/10/1862 nasce suo fratello
Andrea
27/5/1865 nasce il fratello
Giovanni
11/2/1888 nasce Lucia da Antonio figlio di Giovanni Tognela e da
Maria di Antonio Bona. Il matrimonio non risulta celebrato a
Stazzona.
12/12/1889 nasce Natale
Giovanni
18/9/1891 nasce il fratello Giovanni
Natale
13/10/1893 nasce la sorella
Giovanna
14/10/1895 la sorella
Maria
25/12/1897 Antonio Natale ( detto
Rapul, sposa Claudia Scilini, figli Delfina, Erminio, Ester, Lina, Giulio,
Michele)
11/12/1899 Pietro ( ma la madre è
segnata come Maria figlia di Giovanni Bona, probabilmente un errore). Un Tognela
Pietro sposa una Lucia Novaglia, sarà questo?
Questi si sposano l’11/2/1939 a
Stazzona, lui è Pietro di Antonio e Maria ma ha 29 anni quindi è nato nel 1910 e
perciò non è lo stesso.
Non risulta nessuna discendenza né da
Andrea ( che dovrebbe essere emigrato in Australia) né da Giovanni. Da notare che l’Antonio Natale detto Rapul è
ufficialmente chiamato Natale e non ne risultano altri con la stessa
discendenza, per cui si può ragionevolmente ritenere che gli altri Natale
dell’89 e del 91 siano premorti.
L’1/2/1896 nasce un Tognela Natale da
Giovanni che poi sposa una Rosa Fiorina fu Pietro del 1897. Però questo è figlio
di Giovanni fu Antonio e non di Antonio fu Giovanni, e di Giovanna Bassi. Figli
i gemelli Pietro e Giovanni del 13/5/1922 e Remo del
20/5/1937.
In conclusione, sembrerebbe che
l’unica discendenza collegata ad Andrea del 1862 sia quella del nipote Antonio
detto Rapul. Resta in dubbio il Pietro, ma non ho nascite di quel periodo perché
sono nel registro che il parroco teneva presso di sé.
Nato a Stazzona VT 1862 emigrato 1885 / Ràpul
Nato a Stazzona VT 1862 emigrato 1885 / Ràpul
Foto Varie
Foto varie di Stazzona e Dintorni negli anni '90 del secolo scorso.
Varias fotos de Stazzona y alrededores en los años 90 del siglo pasado.
Foto's van Stazzona en Omgeving in de jaren '90 van de vorige eeuw
venerdì 22 febbraio 2013
Libri vari e foto di persone e paesaggi
Alcune foto di libri e paesaggi. Soprattutto foto di persone e di Stazzona di Villa di Tirano.
Some picture books and landscapes. Especially photos of people, and Stazzona di Villa di Tirano.
Roinnt leabhair phictiúr agus tírdhreacha. Go háirithe grianghraif de dhaoine agus Stazzona Villa di Tirano.
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